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UniFi EAV di Ubiquiti rompe il monopolio degli specialisti AV

Ubiquiti gigante della rete statunitense sta spingendo duro nel mercato lucrativo per installazioni audio e video professionali. Con il lancio di UniFi Enterprise Audio/Video Bridge (UAV Bridge) e di un’infrastruttura di commutazione dedicata, l’azienda sta assumendo pesi massimi AV-over-IP consolidati. La promessa: una rete multimediale senza soluzione di continuità e software che rende l’hardware specializzato complesso obsoleto e porta la tecnologia di trasmissione a portata di amministratori IT.

In occasione di eventi professionali, conferenze e tecnologie broadcast, esiste da tempo una stretta divisione: da un lato la classica infrastruttura IT per flussi di dati, dall’altro sistemi AV altamente specializzati e proprietari. Ogni volta che video e audio devono essere trasmessi su reti IP con zero latenza e in perfetta sincronizzazione, di solito significava costi hardware astronomici e un immenso sforzo di configurazione.

Con l’introduzione del Serie UniFi Enterprise Audio/Video (EAV) – guidati dal versatile Ponte EAV Ubiquiti sta distruggendo queste mura. Il sistema trasforma la distribuzione di video 4K e audio professionale in un’applicazione di rete pura completamente integrata nel familiare ecosistema UniFi.

Fonte: blog.ui.com

Un Chameleon per i Media Backbone: Il Ponte EAV

Il cuore di questa strategia è il Ponte UniFi EAV. Misura appena 109 x 134.4 x 40.4 mm e alloggiato in un robusto contenitore in alluminio, il dispositivo è costruito per la dura vita quotidiana in sale server, truss rigs, o dietro pareti di visualizzazione. Grazie alle sue opzioni di montaggio flessibili, può essere attaccato a guide DIN, pareti o pali (da 38 a 50 mm di diametro).

Il vero trucco, tuttavia, sta nella flessibilità dell’hardware: Un singolo dispositivo (single SKU) agisce sia come encoder (sender/source) che come decoder (ricevitore/destinazione). Questa convertibilità lato software riduce drasticamente gli integratori di sistema di inventario devono essere forniti.

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|                      UniFi EAV-Bridge                           |
|  [GbE RJ45 PoE+ In] ---- (Etherlighting™) ---- [USB-C 5V/1A]   |
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|  AUDIO INPUT:                          AUDIO OUTPUT:            |
|  - (1) HDMI In                         - (1) HDMI Out           |
|  - (2) XLR Female Combo (48V Phantom)  - (2) XLR Male Analog    |
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|  VIDEO INPUT:                          VIDEO OUTPUT:            |
|  - (1) HDMI 2.0 (4K60 RGB/YCbCr)        - (1) HDMI 2.0 (4K60)    |
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|  CONTROL & DISPLAY:                                             |
|  - 1.3" LCM Touchscreen  - 3.5 mm IR (In/Out)                   |
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Le principali specifiche tecniche a colpo d’occhio:

  • Performance video: Supporto completo HDMI 2.0 per 4K UHD a 60 frame al secondo. Questo include spazi cromatici esigenti e formati di campionamento come RGB (High/Low) e YCbCr nelle configurazioni 4:4, 4:2:2, e 4:2:0.
  • Interfacce audio: Accanto all’audio HDMI digitale, il ponte presenta due jack combo XLR analogici (6,35 mm) come input – tra cui potenza phantom commutabile 48V per microfoni condensatori. Sul lato di uscita, sono disponibili due jack analogici XLR maschio. La risposta di frequenza è specificata a livello di studio, da 20 Hz a 20 kHz ($\pm0.5\,\text{dB}$).
  • Potere e rete: Il dispositivo ha bisogno solo di un singolo cavo Cat. L’alimentazione viene fornita tramite 802.3at PoE+ ad una potenza massima di 14 watt. Il porto di rete è dotato anche di Ubiquiti EtherlightingTM, che rende più facile identificare visivamente porte e VLAN nel rack.

Il ponte fisico: XLR-to-RCA Balancing

Per l’integrazione di dispositivi audio di consumo (come lettori multimediali o amplificatori hi-fi), Ubiquiti documenta un preciso incarico pin per prevenire loop di terra e perdita di segnale quando si collega porte XLR bilanciate ai connettori RCA sbilanciati (Cinch):

  • Segnale percorso: XLR pin 2 (hot) è collegato direttamente al perno centrale interno della spina RCA.
  • Terreno/smussatura: Perno XLR 1 (terra) e perno XLR 3 (freddo) devono essere incollati insieme e indirizzati alla manica RCA esterna.

Sincronizzazione nella gamma Sub-Microsecond

La sfida più grande con AV-over-IP è l’offset dei tempi (jitter). Se il segnale video gira davanti all’audio, o se i diffusori in una grande sala non stanno giocando in fase perfetta, l’esperienza dei media crolla.

Ubiquiti risolve questo problema attraverso la rigorosa attuazione della Protocollo di tempo di precisione (PTP) per EIE 1588. Il sistema EAV fornisce un orologio di riferimento ad alta precisione in rete. L’hardware supporta tutte le modalità PTP pertinenti:

  1. Grandmaster Orologio: Il principale timekeeper della rete.
  2. Orologio Boundary: Filtra il tempo e lo passa a sotto-segmenti per scaricare il master.
  3. Orologio trasparente: Misura il ritardo di transito dei pacchetti attraverso l’interruttore e la corregge in tempo reale.

Il risultato è un precisione di sincronizzazione nella gamma submicroseconda. Anche in topologie di rete complesse e cascase, il trasporto dei media rimane assolutamente deterministico e privo di jitter all’occhio umano o all’orecchio.

L’Alleanza dell’Industria: Dante, AES67 e SDVoE

Ubiquiti non prova nemmeno a reinventare la ruota quando si tratta di protocolli multimediali, invece affidandosi costantemente a standard di settore consolidati. Il sistema si inserisce perfettamente in ambienti di trasmissione e studio professionali:

  • Compatibilità audio: Supporto nativo per Dante e AES67. Questo consente ai segnali audio di scambio EAV Bridge direttamente con console di miscelazione, amplificatori e array di microfono dai principali produttori. Sono supportati anche i flussi di lavoro SMPTE ST 2110.
  • Infrastrutture video: Il sistema è SDVoE-capable (Software Defined Video su Ethernet). Ciò consente la trasmissione senza latenza di video 4K non compressi su infrastrutture Ethernet standard.

Per un funzionamento regolare, il sistema richiede rigorosamente un 1 connessione di rete GbE così come l’attivazione di cornici jumbo per minimizzare l’overhead nei flussi di dati di massa. Oltre a semplici trasmissioni uno a uno, sono possibili complessi flussi multicast uno a-many, così come l’accumulo di massa pareti video fino a 8×8 pannelli (64 display in totale).

Un’immersione profonda per gli amministratori IT: UniFi Network 10.3

La vera dichiarazione di guerra sui sistemi AV tradizionali è l’integrazione del software. Il controllo è gestito non attraverso strumenti di terze parti oscuri, ma direttamente nel familiare Applicazione della rete UniFi (dalla versione 10.3 in poi).

Insieme ai suoi fratelli hardware specializzati – i Enterprise Audio/Video XG 24 PoE e il Interruttori di fibra audio/video Enterprise – il software svolge potenti strumenti diagnostici:

  • Visualizzazione della distanza: Gli amministratori possono monitorare visivamente l’esatto tempo di propagazione del segnale in tutta la rete.
  • Macchina del tempo: Questa funzione consente di analizzare retroattivamente lo stato della porta e le prestazioni storiche della rete mediatica al fine di isolare i difetti che si verificano sporadicamente fino al secondo.
  • Analizzatore multicast (prospettive future): Uno strumento di analisi IGMP più approfondito è stato annunciato per i prossimi aggiornamenti, progettato per ottimizzare automaticamente i flussi multicast e prevenire un “flooding” del resto della rete dati.

In cima a quello, l’intero sistema è NDAA-conforme (National Defense Authorization Act), che consente il suo utilizzo in progetti e agenzie governative statunitensi critici per la sicurezza.

Conclusione e Outlook

Con la serie UniFi EAV e il versatile EAV Bridge, Ubiquiti standardizza la tecnologia dei media professionali. Unendo HDMI, XLR, Dante e 4K in streaming in un contenitore compatto, PoE+-powered e consegnando il pieno controllo al suo software di rete interno, l’azienda sta democratizzando una disciplina precedentemente elite.

I produttori di AV fondati si vantano meglio: se il reparto IT può semplicemente “configurare” la tecnologia dei media da un lato in futuro, senza costosi specialisti che devono essere chiamati in, l’ecosistema UniFi EAV è probabile che catturerà rapidamente la quota di mercato nello spazio aziendale, nelle istituzioni educative e nei centri conferenze.

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