Semaglutide – il composto dietro iniezioni di perdita di peso come Ozempic e Wegovy – prolungata durata di vita e rallentato processo di invecchiamento del nucleo nei topi anziani. Un team guidato da Danica Chen all’Università della California, Berkeley, insieme all’US National Institute on Aging (NIA), ha riferito i risultati del 2 settembre 2026 nella rivista Natura.
Cosa ha trovato lo studio
I ricercatori hanno trattato i topi femminili di 20 mesi – approssimativamente equivalenti all’età adulta avanzata negli esseri umani – con semaglutide per tre mesi. Anche dopo quella breve finestra gli animali erano più vivi e più curiosi dei loro coetanei, con un migliore controllo dell’zucchero e una maggiore resistenza. Un gruppo separato trattato fino alla fine della vita ha raggiunto una durata mediana di quasi 100 giorni più lunga di controlli non trattati.
Più di perdita di peso
L’analisi dell’espressione genetica ha dimostrato che diversi segni classici dell’invecchiamento sono stati attenuati. In alcune aree l’effetto anche superato quello di restrizione calorica con il 24 per cento meno cibo. Miglioramenti inclusi:
- marcatori di infiammazione più bassi nel tessuto
- migliore capacità rigenerativa delle cellule staminali nel midollo osseo e nel cervello
- migliorata funzione muscolare e memoria
Nessuna prova per gli esseri umani ancora
I dati provengono esclusivamente da un modello animale; se l’effetto permanente porta a persone deve ancora essere confermato nelle sperimentazioni cliniche. Il ricercatore NIA Rafael de Cabo nota che molte malattie croniche sono profondamente radicate nel processo di invecchiamento – se un farmaco GLP-1 lo rallenta veramente, sarebbe prevista una vasta gamma di benefici clinici.
Fonti: Natura (Chen et al., 2026) · NIH/NIA · C&EN



















